Quante volte hai sentito un colpo sulla carrozzeria e ti sei chiesto cosa fosse successo?
Potrebbe essere stato un incidente vero. O potrebbe essere stata una truffa.
Perché i raggiri in ambito automobilistico sono più diffusi di quanto si pensi, e spesso colpiscono proprio le persone più attente e in buona fede. Dalla clonazione della targa al lancio del sassolino, dallo specchietto rotto al finto investimento: ogni anno migliaia di automobilisti italiani cadono in queste trappole, perdendo soldi e, a volte, oggetti di valore.
Conoscere queste truffe è il primo passo per non caderne vittima.
Le nuove frontiere: la targa clonata
Una delle truffe più recenti e sofisticate inizia con una telefonata da parte di sedicenti Forze dell’Ordine. I truffatori informano la vittima che la sua targa è stata clonata e utilizzata per una rapina.
- Il raggiro: con la scusa di dover verificare l’estraneità ai fatti, i criminali si presentano a casa per far firmare documenti o visionare preziosi e contanti, finendo per derubare l’abitazione.
- Come difendersi: ricorda che le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o di visionare gioielli a domicilio. In caso di dubbi, chiudi la chiamata e contatta direttamente il 112.
I "classici" della strada: specchietto e sassolino
Queste tecniche puntano a creare un finto danno immediato per estorcere contanti sul posto.
1. La truffa del sassolino (o della vernice)
Mentre guidi senti un colpo secco sulla carrozzeria. Un’auto ti affianca e il conducente ti accusa di avergli lanciato un sasso o di averlo urtato, mostrando un’ammaccatura (spesso fatta in precedenza).
- Il consiglio: proponi subito di compilare la Constatazione Amichevole (Modulo CAI). Se si tratta di un truffatore, inventerà una scusa e si dileguerà velocemente.
2. Lo specchietto e il furto dell’orologio
Approfittando di un urto allo specchietto (reale o simulato), i malviventi attendono che tu tiri fuori il braccio dal finestrino per sistemarlo. In quel momento, un complice in scooter strappa l’orologio o il bracciale dal polso.
- Il consiglio: non sporgerti mai dal finestrino in situazioni concitate e tieni i vetri alzati se noti movimenti sospetti.
Attenzione ai parcheggi e alle manovre
I momenti di distrazione sono i preferiti dai truffatori, specialmente nelle aree di sosta.
- Il finto investimento: durante un parcheggio, senti un colpo e vedi una persona a terra che lamenta un dolore atroce, chiedendo soldi “per chiuderla lì”. Anche qui, la soluzione è chiamare le autorità e l’ambulanza: il “dolore” del truffatore sparirà magicamente.
La borsa sul sedile: nei supermercati mentre riponete la spesa nel baule o fermi al semaforo, non lasciare mai borse o zaini in vista sul sedile del passeggero. È sufficiente un attimo di distrazione o una richiesta di informazioni per vedersi sottrarre tutto.
Il nostro consiglio
La prevenzione è la tua migliore alleata, ma avere una copertura assicurativa completa ti permette di affrontare ogni imprevisto con maggiore serenità. Se sospetti di essere vittima di un tentativo di truffa:
- Non scendere dall’auto se non ti senti al sicuro.
- Prendi nota della targa del veicolo sospetto.
- Chiama subito le Forze dell’Ordine.
- Non consegnare mai denaro contante per risolvere “velocemente” la questione.
Hai dubbi sulla tua polizza o vuoi potenziare la tua protezione legale? Passa a trovarci in agenzia o contattaci per una consulenza personalizzata: siamo qui per proteggere il tuo viaggio.
